MaxRD500: Deadman walking PDF Stampa E-mail
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MaxRD500: Deadman walking
Agosto 1985
Adidas giallo fluo
La sfida
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Dead Man Walking, cosi era soprannominata la sua RD500.....

Spiegare chi fosse Max non e' semplice, non l'ho mai conosciuto di persona, ma solo attraverso i suoi racconti.
Ma mi e' entrato dentro lo stesso, fose perche' riusciva attaverso le sue parole, ad esprimere le emozioni che si provano guidando un RD500.
Voglio quindi presentarVelo attraverso le parole (emozionate dalla perdita enorme...) dei suoi amici e da alcuni dei suoi racconti.

Leggeteli quando fuori dalla finestra piove, quando c'e la nebbia fitta..........e se riuscira a strapparvi un sorriso, Max sara' contento!

(Max ci ha lasciato il 23 febbraio del 2005 per colpa di una brutta malattia, lasciando dietro di se una scia di polvere di stelle e una nuvola di fumo blu)


Il tempo è prezioso: non sprecatelo per il domani e per il ieri ma godetevelo ORA senza permettervi di sprecarlo
per noia,
arrabbiature, scoramenti............

Io adesso sono di nuovo sulla litoranea e sto scaldando il V4 della mia 500 "dead man walking" per una gara:

ancora non so con chi la dovrò fare ma sono fiducioso di farcela.

Un fortissimo abbraccio a tutti (MaxRD500 Deadmanwalking).

Cos'è l' amicizia...?
spesso ci penso, mi soffermo a pensare questa persona è un amico...quest' altra forse no...
Cosa definisce un amico da una persona qualsiasi...
A parte tutta una serie di luoghi comuni sull' amicizia alla fine penso che più di ogni altra cosa è una sensazione che hai dentro,
un' affinità che senti nel tuo intimo, quasi per certi versi simile a quello che provi quando sei innamorato...
Anzi a volte è anche superiore, sì perché l' amore ha bisogno di mille conferme, di prove, di essere alimentato...
Nella mia vita gli amici veri potevo anche non sentirli o vederli per anni, però sapevi che c'erano, erano sempre lì....
Alzavi il telefono e non ti sentivi dire: "Ahò, ammazza quanto tempo è che non te fai sentì"
Loro ti dicevano "Ciao Ale, come stai ?"
E oggi quanto vorrei sentire al telefono "A bello come stai....", sentirlo da te Amico mio, che lo dicevi a me, tu nella tua situazione...
e io che anche se stavo male, non potevo dirtelo, per rispetto a come stavi tu...
Lo dicevi a me anche pochi giorni fa, e così ogni volta che ti chiamavo, e mi facevi stringere il cuore...
Pensavo proprio ieri a delle cose che volevo raccontarti, cose di me, e che ora rimarranno in me....
quante volte diamo per scontato il futuro....e trascuriamo l' oggi...
Diamo per scontate talmente tante cose Amico mio che non ho neanche una foto insieme a te....
Però ho quelle poche parole, sì poche parole, perché i nostri caratteri non avevano bisogno di tante chiacchiere,
perché tu sapevi guardarmi dentro.....gli sguardi, i sorrisi, i momenti insieme i momenti lontani, quello che mi hai detto pochi giorni fà,
forse sapendo, nel tuo io, quello che sarebbe successo...
Potrei raccontare mille cose....mi scorrono davanti gli occhi tante immagini.....di 16enni a Torvajanica a impennare sulla litoranea....
a 30 anni con i figli....a te in letto di ospedale....
Non posso dire le cose che mi hai detto.....anzi non voglio.... perchè sono egoista, le voglio per me, solo per me....
In passato ho perso persone alle quali non ho fatto in tempo a dire che gli volevo bene e ad abbracciarle, almeno, questo errore....
con te....non l' ho fatto....
Cos'è l' amicizia....? Forse è non sentirsi mai dire....."no"
Ciao Dead man walking.
AlexElfo

Grazie a MAXDEMON per l'aiuto e l'autorizzazione a publicare questi contenuti.

Li trovate in originale anche qui: http://www.staccata.net/